HomeCastelguidone

Castelguidone

Sul versante orientale del Colle Liborio, tra i torrenti Lama delle Pesce e Valloncello, sorge Castelguidone, dominando, con i suoi 760 metri di altitudine sul livello del mare, la riva sinistra dell’alta valle del Trigno.

Situato a due passi dal Molise, pur appartenendo alla Provincia di Chieti, Castelguidone si estende per 1487 ha, tra boschi, campi coltivati e pascoli.

Nel complesso il Paese si presenta accogliente, pulito, ben collegato con Vasto (Autostrada A14 Pescara-Bari) e Isernia (A1 Roma-Napoli).

A guardarlo da lontano, lungo la strada che scende giù verso il Trigno, Castelguidone appare sospeso nel verde, su una collina. Il campanile moderno si alza sulle vecchie case, con poco contrasto tra il vecchio e il nuovo.

La vecchia fontana in pietra accoglie chi arriva in piazza ed è il punto di partenza per chi vuol conoscere il Paese. E’ una fontana bellissima che si distacca per forma e originalità dalle tante che si trovano nei Paesi. La base ha la classica forma di un pozzo, mentre la parte superiore è slanciata e offre supporto ad una croce in ferro battuto che sormonta una piccola sfera di granito.

Sono certe le sue origini: risalgono all’Alto Medioevo (come testimonia il toponimo Castrum Guidonum o De Castro Guidonis).

La notizia documentaria più antica risale al XIII secolo quando la località è ricordata per le decime degli anni 1309 e 1328 che i “Clerici del Castro Guidonis” pagavano.

Nel suo territorio esistono tracce visibili, significative di storia antecedente il periodo medioevale per la presenza di resti di una Villa Romana in località Colle del Santo e di rocchi di colonne, attualmente conservate presso il Municipio, databili VI secolo A.C., di grande interesse storico-archeologico, rinvenute sempre in località Colle del Santo; ma si ipotizza provenienti da una basamento di tempio che, presumibilmente, dovrebbe essere ubicato nella zona di Piana-Castello o del Vallone di San Giovanni dove è stata rinvenuta una testa di bronzo di pregevole fattura di un guerriero ellenico, datata II secolo A.C., conservata attualmente al Museo della Biblioteca Nazionale di Parigi. Di recente si è potuto ammirarla nella Mostra allestita presso il Museo di Chieti “I luoghi degli Dei”.

Nella Chiesa di Santa Maria della Stella, ricostruita negli anni 70, oltre a tele e statue di buon valore artistico, si conservano le spoglie di Santa Clementina martire, Patrona del Paese, festeggiata con devozione nell’ultima domenica di Settembre.

C’è anche un’altra ricorrenza che chiama i Castelguidonesi alla festa: San Vito, il 15 Giugno. E’ un luogo “ove respirate aria sana” e dove l’ambiente cordiale e la ricchezza delle tradizioni folcloristiche e gastronomiche sono le premesse per un’ottima permanenza.

Da non perdere, in località Colle delle Tane, una quercia secolare citata nei manuali di botanica, di notevoli dimensioni.

R. d. S.

Share on Facebook

Quattro risate

risate21112014

Nella bacheca di una chiesa si legge questo avviso: Care signore non dimenticate la vendita di beneficenza! E' un buon modo di liberavi di quelle cose inutili che vi ingombrano la casa. Portate anche i vostri mariti.

Joomla templates by Joomlashine