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XIV domenica t.o. Anno C

Is 66,10-14c
Sal 65
Gal 6,14-18
Lc 10,1-12.17-20

Tempo d'estate. Tempo di vocazione. Per vari giovani in questi due-tre mesi la chiamata del Signore sarà calda e insistente alla vita sacerdotale e consacrata. Non ci sarà soltanto la Giornata mondiale della gioventù di Rio, ma molte altre occasioni. Le vacanze estive sono feconde per pregare, per fare un pellegrinaggio, per parlare con un prete o un religioso, per leggere con amore la Bibbia e con meraviglia qualche classico della spiritualità cristiana o la vita di un santo.

Questa estate è tempo di missione per tutti. In primo luogo per pregare che il Signore mandi missionari. Per i missionari, in particolare, è anche tempo di verifica del loro operato, non tanto se si sono colti molti frutti, ma se si è seminato con stile evangelico.

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XIII domenica t.o. Anno C

1 Re 19,16b. 19-21
Sal 15
Gal 5.13-18
Lc 9,51-62

Dei violenti è il Regno dei Cieli. Ma di chi è violento verso di sé. Cioè sa farsi potature pesanti. E le fa per il Vangelo e come Gesù.

Chi è consapevole di chi sia Gesù ed è appassionatamente fiero di lui, resta interdetto, come Giacomo e Giovanni, che "quattro paesani" non accolgano Gesù. Sembrano imperdonabili, maledetti e da maledire.

E invece tutti sono perdonabili. Tutti possiamo perdonare tutti. Se con ciò intendiamo, nella sua dimensione eterna, che chi ci fa del male o ci delude non lo portiamo al tribunale di Dio chiedendo la mia/nostra giustizia, ma che riceva la salvezza di Dio. Anche se la giustizia umana li punisse o meno.

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12 Domenica T.O.

Zc. 12, 10-11;
Sal 138
At 13,22-26
Lc 1, 57-66.80

Per individuare l'identità personale irripetibile di ognuno, si usa ancora l'impronta digitale dell'indice della mano destra. Ma pure l'iride, il dna, ecc. C'è chi usa i tatuaggi o circuiti integrati sottocutanei. Ma nulla più della nostra storia e delle persone che amiamo e seguiamo dicono chi siamo. Non i nostri successi e ricchezze.

Per noi cristiani l'indice della mano "serve" non per segnalare la mia presenza nella folla, ma per identificare a me e agli altri il Trafitto, che ci ha trafitto il cuore, per toccare la trafittura del suo costato, se fossimo il fortunato San Tommaso.

 

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10 Domenica T.O. Anno C

Re 17,17-24
Sal 29
Gal 1,11-19
Lc 7,11-17

Il mese di giugno è dedicato tradizionalmente alla devozione del Sacro Cuore di Gesù, come maggio alla Madre di Dio. Siamo invitati a meditare e contemplare l'amore misericordioso di Dio. Poteva salvarci in altri modi. Ma per amarci veramente si è fatto uomo povero. E così possiamo accorgerci che l'amore di Dio per noi, per me, è proprio vero amore. Non ci sono secondi fini in Dio, non cercava un premio e la sua gloria o il divertimento. La fatica, i sentimenti e le lacrime di Gesù ci dicono il suo vero amore. E ce lo insegnano se vogliamo in noi il suo cuore.

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11 Domenica T.O. C

2 Sam 12,7-10.13
Sal 31
Gal 2,16.19-21
Lc 7, 36-8,3

Gesù ama con tutta la sua persona, anche con i suoi piedi e la sua schiena. Il suo amore è di carne ma non carnale.

Nel vangelo, la prostituta, che vende la sua carne, ama Gesù con il suo corpo: occhi e lacrime, capelli, mani. E vuole amare Gesù amando il corpo di Gesù, vuole gratificare anche l'olfatto e la pelle di Gesù, con il profumo. Questa donna non usa le parole ma gesti espliciti e chiari. E la sua fede. Gesù la ama facendosi amare da lei e parlandole.

Il fariseo non ama molto Gesù. Non lo abbraccia e bacia, non gli rende onore con il proprio corpo. È freddo e rigido. Capisce le parole della parabola (a sfondo economico e calcolatore) di Gesù ma non il cuore di Gesù né quello della donna. E così il fariseo amando poco Gesù, si chiude al farsi amare di più da Gesù.

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Corpo e Sangue di Cristo

Gen. 14,18-20
Sal 109
1Cor. 11,23-26
Lc. 9,11b-17

 

Quanto vale per me l'Eucaristia? A che cosa rinuncerei pur di poterla fare? Quanto mi costa privarmene? Che cosa significa per me farla o non farla?

Non andare a messa la domenica significa rinunciare a fare la Comunione. E non fare la Comunione quando si va a messa richiede un motivo serio, per cui quanto prima andrò a confessarmi per non privarmi di quel dono necessario per la vita cristiana.

Sappiamo di diversi cristiani, conviventi come marito e moglie ma non uniti dal sacramento del matrimonio, che esprimono il sincero desiderio di fare Comunione, ma ne sono esclusi pur andando regolarmente a messa. Non è piccolo il sacrificio che la Chiesa domanda loro. Perché? Fino a quando? C'entra anche il senso dell'Eucaristia. La donna e l'uomo uniti nel sacramento matrimoniale sono immagine del corpo e del sangue di Cristo: diversi tra loro, uniti indissolubilmente e trasformati dallo Spirito per tutta la loro vita terrena.

 

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Omelie di Papa Francesco

Le omelie di Papa Francesco della Messa che ogni mattina celebra nella Domus Santa Marta.
Papa Francesco

Quattro risate

risate21112014

Nella bacheca di una chiesa si legge questo avviso: Care signore non dimenticate la vendita di beneficenza! E' un buon modo di liberavi di quelle cose inutili che vi ingombrano la casa. Portate anche i vostri mariti.

Parole di speranza

Occorrono uomini e donne che sappiano unire ad una sana ispirazione cristiana una sicura preparazione professionale alla politica. Non possiamo essere solo la coscienza critica che grida e si lamenta, dobbiamo impegnarci e agire nei campi sociali, politici e culturali; entrare nelle associazioni e negli organismi democratici e rappresentativi e dare il nostro contributo di pensiero e di azione in difesa dei diritti di tutti, ma specialmente della dignità e della libertà della donna e del bambino, dell’anziano, del debole e dell’ammalato.

Albino Luciani (Giovanni Paolo I)

Bacheca Parrocchiale


Anno pastorale 2014

Orario Sante Messe

Festivo:
ore 9:00, ore 11:00

Feriale: ore 17:45

Ogni primo giovedi del mese:
ore 16:45 S. Messa e Adorazione Eucaristica, ore 17:45 Rosario

Ogni mercoledi:
ore 21:00 Lectio Divina

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