IN EVIDENZA - Ultimi video inseriti

Intervista radiofonica Radio InBlu

Per seguire l'intervista radiofonica di Radio InBlu e vedere tutti i servizi realizzati dalla Tgr Molise basta collegarsi alla pagina Facebook della Caritas Trivento al link:

 

https://www.facebook.com/caritastrivento/

Pane donato

Trivento, 6 aprile 2017

Ogni mese numerose famiglie della nostra diocesi di Trivento, ricevono da questa Caritas, il pacco viveri formato da pasta, latte, pomodori, olio, prodotti in scatola … offerti dall'Agea, dal Banco Alimentare e dalla generosità della nostra gente. 

Quello che non riusciamo a dare è il pane, alimento fondamentale per la crescita dei bambini e per il sostentamento degli adulti. Per far sì che il pane non manchi più su nessuna tavola abbiamo dato inizio al progetto:

“Pane donato”

Esso consiste nel lasciare pagato, nei panifici di seguito elencati, del pane che verrà poi ritirato dagli operatori Caritas e distribuito alle famiglie che vivono in difficoltà economica.
Il progetto, per motivi organizzativi, è partito solo nei seguenti paesi:

TRIVENTO:
PANIFICIO L’ANTICA TRADIZIONE MOLINARO LUCIA;
PANIFICIO LA ROTONDA DI GIANSERRA MORRIS;
PANIFICIO MODERNO s.n.c CICCARELLA STEFANIA.

FROSOLONE:
PANIFICIO DA CARMELA;
C. F. FOOD DI FIANI CARMINE.

FOSSALTO:
PANIFICIO PIEDIMONTE GIOVANNI.

AGNONE:
PANIFICIO PASTICCERIA LA SPIGA D’ORO;
FORNO LA BOTTEGA DEL PANE;
PANIFICIO PASTICCERIA ALTO MOLISE di DI LULLO GIULIANO & C S.N.C;
FORNO A LEGNA PATRIARCA ANTONINO.

Il nostro grazie agli artigiani del pane che hanno prontamente accolto il progetto e a tutti coloro che daranno il proprio contributo a questa importante iniziativa tanto fondamentale per la vita di tante famiglie della nostra comunità diocesana, perché, come scriveva il Vescovo don Tonino Bello:

«Il pane, più che per nutrire, è nato per essere condiviso.

Con gli amici, con i poveri, con i pellegrini, con gli ospiti di passaggio. 

Spezzato sulla tavola, cementa la comunione dei commensali.

Deposto nel fondo di una bisaccia, riconcilia il viandante con la vita.

Donato a chi bussa di notte nel bisogno, oltre a quello dello stomaco,
placa anche la fame dello spirito,
che è fame di solidarietà».

Grazie a tutti
Sac. Alberto Conti
Direttore Caritas Trivento

Resoconto solidarietà della parrocchia

In allegato la lettera sul resoconto delle opere di speranza portate avanti dalla parrocchia e dalla Caritas.

LETTERA in formato pdf

Quaresima 2017

Convertitevi e credete al vangelo (Mc 1,15)

Nel messaggio per la quaresima di quest'anno, papa Francesco ci ha ricordato che questo è il tempo favorevole “per rinnovarsi nell'incontro con Cristo vivo nella sua Parola, nei Sacramenti e nel prossimo” e ci invita a compiere un “vero cammino di conversione, per riscoprire il dono della Parola di Dio, essere purificati dal peccato che ci acceca e servire Cristo presente nei fratelli bisognosi”. 

Il cammino quaresimale inizia con il rito dell'imposizione delle ceneri accompagnato dalle parole di Gesù: Convertitevi e credete al vangelo.
Accogliere questo invito di Gesù significa cambiare con coraggio la nostra vita, il nostro modo di pensare e di conseguenza contribuire anche al cambiamento del mondo nel quale viviamo, perché se qualcosa cambia dentro di noi, nel nostro modo di relazionarci con gli altri, nel nostro stile di vita, qualcosa cambierà anche intorno a noi.
Convertitevi e credete al vangelo significa credere e vivere i valori scritti nei vangeli che danno il vero senso all'esistenza quotidiana ed insegnano a guardare il volto dell'altro come quello dell'amico e del compagno di viaggio.
Scrive papa Francesco: “La giusta relazione con le persone consiste nel riconoscerne con gratitudine il valore.... La Quaresima è un tempo propizio per aprire la porta ad ogni bisognoso e riconoscere in lui o in lei il volto di Cristo. Ognuno di noi ne incontra sul proprio cammino. Ogni vita che ci viene incontro è un dono e merita accoglienza, rispetto, amore. La Parola di Dio ci aiuta ad aprire gli occhi per accogliere la vita e amarla, soprattutto quando è debole”
Convertitevi e credete al vangelo significa impegnarsi con responsabilità a costruire con pazienza, passo dopo passo, la giustizia sociale e lottare contro le “strutture di peccato” che costringono uomini e donne a vivere da rassegnati senza più nessuna speranza.
Convertitevi e credete al vangelo è un imperativo che deve farci uscire dai piccoli e comodi rifugi che ci siamo costruiti e che ci fanno dire: “non serve impegnarsi e dare il proprio tempo per costruire la comunità, il bene comune, tanto non cambia mai niente”. Nonostante le tante delusioni che abbiamo collezionato, le parole di Gesù risuonano come un forte invito a ritornare sulla strada ad incontrarci per camminare insieme. Lungo il cammino incontreremo la violenza delle droghe e l'abuso di alcol che invecchiano ed uccidono la vita dei nostri giovani, incontreremo le mani del giocatore d'azzardo che rovinano l'economia delle famiglie, all'angolo troveremo la piaga dell'usura che imprigiona la vita della gente, incontreremo, leggendo le cronache di questi giorni, la criminalità organizzata che sta prendendo piede anche nei nostri territori ed è dal 1993 che la nostra Scuola socio-politica “Paolo Borsellino” denuncia il pericolo di infiltrazioni malavitose nelle regioni dell'Abruzzo e Molise.
Lungo la strada coglieremo la tristezza sui volti degli anziani rassegnati a vedere, giorno dopo giorno, i paesi della loro infanzia spopolarsi senza più futuro, incroceremo i volti dei migranti ai quali abbiamo chiuso cuori e case, rifiutando di accoglierli e seguendo una logica che non ha niente a che fare con la fede cristiana.

Le parole di Gesù Convertitevi e credete al vangelo dovrebbero provocare le coscienze di tutti i cristiani ed in particolare di noi parroci e chiederci: che cosa insegniamo nei nostri catechismi, quale immagine di Dio presentiamo nelle nostre omelie? Perché, il vero nodo è, come ha scritto uno dei testimoni più limpidi del nostro tempo, Padre David Maria Turoldo, che "di Dio si possono dare vere o false immagini. E forse questo è il vero problema: più che il problema dell'esistenza di Dio, quale immagine di Dio. Il problema non è Dio, ma è in quale Dio credere. Credere in un Dio sbagliato è il più grande disastro che possa capitare" (D.M. Turoldo "Anche Dio è infelice").
Ai crocicchi delle strade incontreremo i disoccupati ed i licenziati costretti con le loro famiglie, e sono tante anche nella nostra piccola diocesi, a una lotta quotidiana per sopravvivere.
Intorno a noi c'è anche l'uomo ferito dalla malattia che ha bisogno di cure, ma non trova un servizio adeguato di sanità pubblica in grado di farsi carico dei suoi problemi e così il diritto a curarsi sta diventando un privilegio solo per coloro che possono accedere alle cliniche private.
Lungo le strade trovi le frane che isolano le comunità, rendendo più triste la vita nei piccoli borghi, e ti imbatti nei dissesti stradali che mettono a serio rischio la sicurezza del viandante.
Allora sulla strada risuonano le parole pronunciate da un funzionario romano nel giorno del processo a Gesù: Ecco l'uomo! Sono due parole che ancora oggi ci presentano il volto di Gesù deriso, torturato, sfigurato dalla violenza disumana ed è il volto del migrante, del disoccupato, dell'anziano solo, del malato. Tutti ci chiedono di fermarci perché la conversione deve farci comprendere che questi volti hanno bisogno di essere accarezzati, capiti, rispettati ed amati.
Il cristiano non può e non deve restare alla finestra a guardare quello che succede sulla strada, ma deve scendere e “sporcarsi” le mani, perché dal proprio impegno potrebbe dipendere la soluzione di molti problemi di sofferenza e d'ingiustizia.
Infine la quaresima ci porta sulle strade dei nostri fratelli e sorelle che vivono nelle terre colpite dagli ultimi terremoti.
Noi cristiani della Diocesi di Trivento siamo condotti nel piccolo paese di Cermignano, in provincia di Teramo e nella diocesi di Pescara - Penne, col quale ci siamo gemellati per camminare insieme in questo tempo così difficile per loro.
Alcune famiglie vivono ancora negli alberghi, altre si sono trasferite e le piccole attività sono in grosse difficoltà.
Tutte le chiese sono inagibili e per questo in collaborazione con la Caritas Italiana e Caritas Pescara costruiremo, utilizzando la somma della prima raccolta (€ 24.497,25), un centro di Comunità, dove i cittadini potranno incontrarsi per le attività sociali, per il catechismo e le celebrazioni religiose.
Ricordiamoci di pregare ogni giorno per loro perché non si sentano abbandonati, ma accompagnati nel loro dolore e nella loro speranza.
Tutta la raccolta della quaresima di Carità sarà devoluta alla parrocchia di Cermignano.
“Incoraggio tutti i fedeli ad esprimere questo rinnovamento spirituale anche partecipando alle Campagne di Quaresima che molti organismi ecclesiali, in diverse parti del mondo, promuovono per far crescere la cultura dell’incontro nell’unica famiglia umana. Preghiamo gli uni per gli altri affinché, partecipi della vittoria di Cristo, sappiamo aprire le nostre porte al debole e al povero. Allora potremo vivere e testimoniare in pienezza la gioia della Pasqua”(Papa Francesco)
Buon cammino quaresimale e grazie per la vostra testimonianza di amore per gli altri.

Trivento, 26 febbraio 2017
Sac. Alberto Conti
Direttore Caritas Trivento

Colletta Nazionale

Immagini e video della nevicata

Pubblicate alcune immagini della nevicata degli scorsi giorni a questo indirizzo:

http://www.parrocchiacastelguidone.it/foto/nevicata-gennaio-2017

Ed anche due video:

> Bufera

> Spazzaneve

Legnini: «I limiti e la crisi delle leggi ampliano a dismisura il potere dei giudici»

CASTELGUIDONE - Legnini: «I limiti e la crisi delle leggi ampliano a dismisura il potere dei giudici».

Il vice presidente del Consiglio superiore della magistratura ha preso parte ad un convegno della Caritas a Castelguidone.

"Misericordia e giustizia" è stato il tema della giornata di studi promossa dalla scuola di formazione "Paolo Borsellino" e dalla Caritas diocesana di Trivento che si è svolta a Castelguidone.

CONTINUA SU L'ECO

Pagina 1 di 32

Omelie di Papa Francesco

Le omelie di Papa Francesco della Messa che ogni mattina celebra nella Domus Santa Marta.
Papa Francesco

Quattro risate

risate21112014

Nella bacheca di una chiesa si legge questo avviso: Care signore non dimenticate la vendita di beneficenza! E' un buon modo di liberavi di quelle cose inutili che vi ingombrano la casa. Portate anche i vostri mariti.

Parole di speranza

Occorrono uomini e donne che sappiano unire ad una sana ispirazione cristiana una sicura preparazione professionale alla politica. Non possiamo essere solo la coscienza critica che grida e si lamenta, dobbiamo impegnarci e agire nei campi sociali, politici e culturali; entrare nelle associazioni e negli organismi democratici e rappresentativi e dare il nostro contributo di pensiero e di azione in difesa dei diritti di tutti, ma specialmente della dignità e della libertà della donna e del bambino, dell’anziano, del debole e dell’ammalato.

Albino Luciani (Giovanni Paolo I)

Bacheca Parrocchiale


Anno pastorale 2014

Orario Sante Messe

Festivo:
ore 9:00, ore 11:00

Feriale: ore 17:45

Ogni primo giovedi del mese:
ore 16:45 S. Messa e Adorazione Eucaristica, ore 17:45 Rosario

Ogni mercoledi:
ore 21:00 Lectio Divina

Cerca un Sito Cattolico

Area riservata



Joomla templates by Joomlashine